KAMISHIBAI

Il kamishibai è’ un originale ed efficace strumento per l’animazione alla lettura.

Consiste in una valigetta in legno nella quale vengono inserite delle illustrazioni. Lo spettatore vede l’immagine e il narratore legge la storia. Le tavole illustrate vengono inserite nella fessura del teatro di legno; il narratore legge il racconto da dietro e fa scorrere la prima tavola dietro all’ultima.

Si tratta di uno strumento di origine giapponese, diffuso nei villaggi a partire dagli anni ’20 del secolo scorso. I narratori ambulanti, con carretti o biciclette, viaggiavano di villaggio in villaggio, trasportando la valigetta contenente le immagini. Si facevano preannunciare dal tintinnare di un campanello così che i bambini accorressero dalle strade limitrofe. Seduti in terra di fronte al carretto dovevano pagare un piccolo contributo per lo spettacolo. Il narratore iniziava il racconto facendo scorrere le immagini, dando enfasi ai personaggi e variando le caratterizzazioni delle voci.

 

Il kamishibai è uno strumento affascinante per raccontare storie ai bambini del Piccolo Gruppo Educativo. Si tratta di un modo di narrazione a metà strada tra la lettura e il teatro, capace di creare un forte coinvolgimento tra narratore e pubblico.

Si tratta inoltre di uno strumento didattico per progetti pedagogici specifici, che rendono protagonisti i bambini stessi: attraverso la creazione di storie personalizzate, durante l’anno abbiamo realizzato insieme ai bambini alcune storie in un lavoro di gruppo creativo e coinvolgente, che ha permesso ai piccoli la possibilità di realizzare e illustrare le proprie storie.

Il Piccolo Gruppo Educativo La Chiocciola si avvale di questo strumento educativo e didattico, che consente di elaborare progetti specifici e di favorire la partecipazione attiva dei bambini, che diventano protagonisti attivi del progetto, attraverso l’elaborazione di storie originali.

Il kamishibai è uno strumento di comunicazione aggregante e viene utilizzato per letture animate nell’ambito di feste, laboratori, uscite nei parchi, con l’intento di favorire situazioni di gruppo e di attenzione condivisa.